lunedì 15 maggio 2017

incontro fine mese

ciaooooooo
io mercoledì scorso ho fatto il mio secondo affiancamento e dopodomani affronto il terzo.
che dire?!?
l'atmosfera è sempre piacevole e rientro a casa sempre sveglia come un grillo...e sempre soddisfatta.
Continuano a sottolineare quanto sia importante il fatto che si sia lì con loro , per parlare di loro se hanno voglia, o di lasciar chiaccherare noi a ruota libera; per loro è un toccasana sia per chi è in cura ma molto anche per chi accompagna


A fine mese avrò l'incontro con tutti i volontari di casa Achilleo e con la psicologa
Vi racconterò

giovedì 11 maggio 2017

Primo evento sociale via Fucini

Ciao a tutti!
Volevo condividere con voi il primo evento sociale a cui ho partecipato.
Lunedì c'è stato un aperitivo in via Fucini, preceduto da un incontro col parroco a cui non ho partecipato, in cui erano presenti volontari, malati e parenti...beh, non si distingueva chi fosse l'uno e chi l'altro!!!
Il clima era davvero gioviale, la gente si passava cibo, vino e dolci e chiacchierava, chiacchierava, chiacchierava...e si rideva!!!
La tavolata era considerevole, ci saranno state una trentina di persone, l'energia che circolava era forte e pulita, tant'è che mi ha messo un'adrenalina addosso che non mi ha fatto dormire la notte!
I volontari sono premurosi e, a turno, hanno voluto raccontarmi la loro storia in CasAmica e sono tutti tremendamente positivi.
Lascio la casa dopo l'aperitivo con un animo più leggero, rallegrata e spensierata...non era certo lo stato d'animo che mi aspettavo di avere prima di imbarcarmi in questa avventura!

giovedì 4 maggio 2017

2 maggio 2017 - L'inizio

Ieri sera siamo andati io e Annalisa in via Fucino ed è stata una bella esperienza.
Siamo stati accolti da due volontari che ci hanno fatto visitare la casa e presentare agli ospiti.
Ci hanno fatto vedere fotografie e raccontato quello che fanno, ci hanno parlato di persone che sono tornate tante volte e poi ce l’hanno fatta e di persone che invece non ci sono più, tutto sempre con una calma e una serenità che ci ha lasciato stupiti.
Siamo rimasti dalle 21 alle 23.30 a chiacchierare piacevolmente, sorseggiando una tisana e ascoltandoli.
Naturalmente mi sono fatto anche sgridare da un’ospite che riposava e che disturbavo con la mia vocina leggera e soave ahahahahah (ma giuro che non avevo capito ci fosse qualcun altro nella casa).
Proprio l’ascolto è davvero il bene più importante da donare loro, sentirli raccontare della loro terra (c’erano persone dalla Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Bulgaria), della loro vita, delle persone a cui sono legate è stato piacevole, ci ha fatto entrare in altri mondi, viaggiare in altre realtà dove tutto è diverso ma dove alla fine, come da noi, una cosa conta sempre più delle altre : l’amore.
L’amore verso le altre persone, l’amore verso sé stessi, l’amore per la propria compagna/o, l’amore per la propria terra, l’amore per la vita.
Sono tutte persone che stanno vivendo momenti di difficoltà, lontani dalle loro abitudini e dai loro contesti, che vivono nella stessa casa condividendo spazi che non è sempre facile condividere.
Nessuno ha parlato della loro malattia se non in modo marginale e sempre con il sorriso e con un ottimismo invidiabile e davvero speriamo di aver regalato loro un paio d’ore di evasione e di spensieratezza.

In bocca al lupo a chi andrà oggi, vi penseremo :-)