Ieri sera siamo andati io e
Annalisa in via Fucino ed è stata una bella esperienza.
Siamo stati accolti da due
volontari che ci hanno fatto visitare la casa e presentare agli ospiti.
Ci hanno fatto vedere fotografie
e raccontato quello che fanno, ci hanno parlato di persone che sono tornate
tante volte e poi ce l’hanno fatta e di persone che invece non ci sono più,
tutto sempre con una calma e una serenità che ci ha lasciato stupiti.
Siamo rimasti dalle 21 alle
23.30 a chiacchierare piacevolmente, sorseggiando una tisana e ascoltandoli.
Naturalmente mi sono fatto anche
sgridare da un’ospite che riposava e che disturbavo con la mia vocina leggera e
soave ahahahahah (ma giuro che non avevo capito ci fosse qualcun altro nella
casa).
Proprio l’ascolto è davvero il
bene più importante da donare loro, sentirli raccontare della loro terra
(c’erano persone dalla Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Bulgaria), della
loro vita, delle persone a cui sono legate è stato piacevole, ci ha fatto
entrare in altri mondi, viaggiare in altre realtà dove tutto è diverso ma dove
alla fine, come da noi, una cosa conta sempre più delle altre : l’amore.
L’amore verso le altre persone,
l’amore verso sé stessi, l’amore per la propria compagna/o, l’amore per
la propria terra, l’amore per la vita.
Sono tutte persone che stanno
vivendo momenti di difficoltà, lontani dalle loro abitudini e dai loro
contesti, che vivono nella stessa casa condividendo spazi che non è sempre
facile condividere.
Nessuno ha parlato della loro
malattia se non in modo marginale e sempre con il sorriso e con un ottimismo
invidiabile e davvero speriamo di aver regalato loro un paio d’ore di evasione
e di spensieratezza.
In bocca al lupo a chi andrà
oggi, vi penseremo :-)
Ciao a tutti!
RispondiEliminaChe dire, grazie Sergio per il tuo bellissimo resoconto! Mi hai fatto nuovamente rabbrividire!
Io sto ancora elaborando la serata, molto spartana e socievole come ha raccontato ottimamente Sergio.
Aggiungo solo poche cose, esilaranti oserei dire, proprio a testimonianza che si respira un aria di pace e non un oppressione come si può immaginare di trovare.
Gli appartamenti di CasAmica sono disposti su 3 piani, in via Fucini, e noi ne abbiamo visitati 2, in uno dei quali Sergio è stato cazziato per il tono da usignolo!
Nell’altro piano, dove sembrava si potesse chiacchierare tranquillamente, abbiamo trovato 4 comari che facevano salotto…una vecchina siciliana e progressista che ci ha fatto morire dal ridere con i suoi racconti e il suo temperamento da peperina, una signora sarda, una signora calabrese e una ragazza di 42 alla ricerca del suo toy boy!
Infine, l’ottima scelta di andare in coppia ha permesso a Sergio e me di confrontarci subito, di conoscerci, di scoprirci due persone opposte, ma con degli elementi comuni!
Grazie a Sergio per la bella serata e a CasAmica, anche se non ci legge, per l’ospitalità familiare.
Buona avventura anche a voi!
Io voto per il blog interno, ma non saprei da che parte iniziare!
Raccontateci le vostre serate, ogni casa è diversa…
Buona giornata!
Annalisa
eccomi qua dopo la serata in casa Achilleo
RispondiEliminain solitaria accompagnata da una coppia "diversamente giovane" di tutor molto carini e attenti che mi hanno presentata a tutti e da tutti sono stata accolta calorosamente...quasi messa in imbarazzo quando mi hanno ringraziata di esserci perché per loro il nostro tempo le nostre chiacchere sono fondamentali
non erano molti ieri sera gli opsiti in sdala comune...alcuni già in camera a riposare e alcuni impegnati col partitone di calcio
però le chiacchere con gli altri sono state esaustive e le risate non sono mancate
quel che più colpisce è la serenità di questo posto...l'accoglienza ...è come sentirsi a casa propria